Nuovi ecoincentivi alla rottamazione per il 2008
L’art. 29, comma 3, del D.L. n. 248/2007:
Incentivi per l'acquisto di veicoli a ridotta emissione con contestuale rottamazione di veicoli usati
I punti che, a nostro avviso meritano di essere evidenziati sono i seguenti:
1) Rimane invariato il contributo di € 1.500,00 previsto dalla precedente finanziaria per l'acquisto di un autocarro con alimentazione a GPL, metano, elettrica o ad idrogeno, incremementato di ulteriori € 500,00 qual ora il veicolo abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro.
2) Il nuovo incentivo per le autovetture presenta invece alcune difformità rispetto a quello in vigore precedentemente. Innanzitutto i veicoli destinati alla rottamazione sono allargati anche alla classe "Euro 2", viene tuttavia introdotto un limite temporale per i vecoli, la data di immatricolazione non può essere superiore al 1 gennaio 1997. L'importo del contributo è pari ad € 700,00 (non più € 800,00), per l'acquisto di vetture con emissioni non superiori a 140 grammi di CO2 per km. o 130 grammi per i
veicoli diesel. L'esenzione dal pagamento del bollo è di tre annualità solo nel caso in cui il veicolo rottamato sia "Euro 0", altrimenti si è esentati solo per la prima annualità.
Il contributo è invece di € 800,00 nel caso in cui il nuovo veicolo emetta meno di 120 grammi di CO2 per chilometro. Un'altra bizzarra novità introdotta riguarda la possibilità di rottamare ben due veicoli vetusti in cambio di una maggiorazione del contributo pari ad € 500,00.
3) Altra novità è rappresentata dall'introduzione di un contributo per l'acquisto di:
Autocarri, Autoveicoli per trasporti specifici, Autoveicoli per uso speciale e Autocaravan ma solo a fronte della demolizione di un veicolo della medesima tipologia "Euro 0" o "Euro 1".
Il contributo è pari a:
€ 1500,00 se il veicolo nuovo e quello vecchio hanno massa inferiore a 3000 chilogrammi.
€ 2500,00 se il veicolo nuovo e quello vecchio hanno massa inferiore a 3500 chilogrammi.
4) Vengono infine prorogate senza modificazioni i contributi relativi ai motocicli, quindi:
Esenzione dal pagamento del bollo per cinque annualità nel caso di acquisto di veicolo "Euro 3" a fronte della rottamazione di un veicolo "Euro 0" e rimborso spese per la demolizione pari ad € 80,00, anticipati, come sempre, dal venditore, che li recupererà mediante credito d'imposta da utilizzare in compensazione.
Incentivi alla rottamazione anche per il 2008, con un raggio d'azione più ampio, allargato alle vetture Euro 2, immatricolate prima del 1997 per la rottamazione con riacquisto e prima del 1999 nella demolizione senza riacquisto e in caso di sostituzione di vecchi autocarri e autocaravan. Novità per chi demolisce la vecchia auto e aderisce al car sharing. Bonus di 1.200 euro per chi sceglie il due per uno, rottamando due auto e acquistandone una nuova. Prorogati anche gli incentivi alla rottamazione dei motocicli. Ecco, nel dettaglio, le novità della rottamazione targata 2008 per autovetture, autocarri e motocicli.
Alimentazione metano, Gpl, elettrica o a idrogeno. Per il periodo dal 3 ottobre 2006 al 31 marzo 2010 un contributo di 1.500 euro, incrementato di 500 euro se il veicolo acquistato abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro, per chi acquista autovetture e veicoli nuovi e omologati dal costruttore per la circolazione con alimentazione doppia o esclusiva a gas metano, Gpl, elettrica o a idrogeno. Le disposizioni possono essere fruite nel limite della regola degli aiuti de minimis.
Installazione di impianti a Gpl e o metano. Incentivi di 350 euro per l'installazione di impianti a Gpl e di 500 euro per gli impianti a metano.
Motocicli. Fino al 31 dicembre 2008, in caso di acquisto di un motociclo nuovo Euro 3, con contestuale demolizione di un motociclo Euro 0, è concessa l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per 5 anni. Il costo della rottamazione, nei limiti di 80 euro, è a carico dello Stato e viene anticipato dal venditore, che lo recupera tramite credito d'imposta da utilizzare in compensazione. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
Rottamazione autocarri e autocaravan. Per la sostituzione, con demolizione, di autoveicoli per il trasporto promiscuo, autocarri, autoveicoli per trasporti specifici e autocaravan di massa massima di 3.500 chilogrammi Euro 0, Euro 1 immatricolati prima del 1° gennaio 1999 con veicoli nuovi Euro 4 della medesima tipologia ed entro lo stesso limite di massa è concesso un contributo di 1.500 euro se il veicolo è di massa inferiore a 3.000 chilogrammi e di 2.500 euro se la massa è compresa fra 3.000 e 3.500 chilogrammi. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
Rottamazione con riacquisto. Contributo di 700 euro ed esenzione dal pagamento del bollo per una annualità (due se il veicolo demolito è Euro 0), per chi rottama autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo Euro 0, Euro 1 o Euro 2, immatricolati prima del 1° gennaio 1997, e acquista autovetture nuove Euro 4 o Euro 5 che emettono non oltre 140 grammi di Co2 per chilometro oppure non oltre 130 grammi se con alimentazione diesel. Il contributo è aumentato di 100 euro in caso di acquisto di autovetture nuove Euro 4 o Euro 5 che emettono non oltre 120 grammi di Co2 per chilometro. Il contributo è aumentato di ulteriori 500 euro in caso di demolizione di due autoveicoli di proprietà di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, in base a quanto attestato dallo stato di famiglia, purché conviventi. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
Rottamazione senza riacquisto. Chi consegna a un demolitore autoveicoli per il trasporto promiscuo Euro 0, Euro 1 o Euro 2 (immatricolati prima del 1° gennaio 1999) ha diritto a un contributo per la rottamazione di 150 euro, secondo modalità che saranno stabilite da un decreto Ambiente, di concerto con il ministero dell'Economia. Lo scorso anno il contributo aveva un tetto di 80 euro. Il bonus non spetta se viene acquistato un veicolo nuovo o usato nei tre anni successivi. È anche concesso il rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale per 3 anni.
Chi rottama senza sostituzione, se non intestatario di veicoli già registrati, può chiedere in alternativa un contributo di 800 euro, nei limiti di un budget di 2 milioni di euro, per aderire al car sharing, il servizio di condivisione degli autoveicoli. Anche qui le modalità saranno stabilite da un decreto Ambiente, di concerto con l'Economia. |